Perché al telefono i Francesi dicono “Allô !”

Allô è l’equivalente del nostro “Pronto” per rispondere al telefono. 

Ma da dove viene questa parola francese?

L’origine ha a che fare proprio con l’invenzione del telefono.

Ufficialmente oggi (precisamente dal 2002) si è riconosciuta la paternità di questa invenzione all’italiano Antonio Meucci, che tra il 1850 e 1862 aveva realizzato in America i prototipi dei primi apparecchi telefonici; tuttavia, non potendo affrontare le spese per il rinnovo dei brevetti si era visto, diciamo, soffiare l’invenzione dall’inglese Alexander Graham Bell, che pochi anni prima era entrato in contatto proprio con Meucci e con i disegni e le descrizioni del suo progetto. Fu nel 1876 che Bell fece funzionare il suo telefono.

Il primo centralino in Francia fu installato a Parigi nel 1879, e presto si cominciò a mettere in relazione la chiamata telefonica alla parola halloo (hallo o hello) utilizzata, nei paesi in cui era nato il telefono, per salutarsi o iniziare una conversazione. Col tempo “hallo” perse l’“H” iniziale e divenne “allô” (o allo).

Se vogliamo tornare ancora più indietro nel tempo e capire anche da dove deriva l’“hallo” inglese, dobbiamo risalire varie epoche e giungere addirittura nell’XI secolo (mi sento molto Alberto Angela in questo momento…): dopo l’invasione dell’Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore, i pastori normanni che si installarono nelle terre inglesi usavano chiamarsi tra loro o radunare le greggi urlando “halloo”… la cui origine è da ricercarsi a sua volta nella parola anglo-normanna “halloer” che significa “seguire gridando”. 

Col tempo, questa interiezione continuò a essere usata in senso sempre più ampio: per incitare i cani in una battuta di caccia, per esprimere sorpresa e… rullo di tamburi… per attirare l’attenzione a distanza! Non è un caso quindi se in inglese “hallo” o “hello” si usa per salutarsi, ma anche per rispondere al telefono. 

Silvia Tarantino
Silvia Tarantino

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