Les jours fériés en France

Eccoci al terzo articolo della serie di settembre. 

Nell’articolo precedente, in cui parlavo delle vacances scolaires, ho detto che il 6 gennaio non è un giorno di festa, non è un giorno festivo… Come si dice giorno festivo in francese?

Qua bisogna far attenzione a un “falso amico”, perché giorno festivo in francese si dice jour férié che assomiglia molto a giorno feriale.

In realtà, se andiamo a vedere l’origine di queste parole, il problema l’abbiamo creato noi!

Prima però ti ricordo che qui di seguito puoi ascoltare il podcast relativo a questo episodio.

 

L'origine delle "ferie"

Vediamo da cosa nasce la confusione in italiano e cosa invece è successo in francese.

  • Il nome FERIA, che deriva dal latino, anticamente indicava i giorni dedicati al culto quindi qualcosa legato alle festività
  • Col tempo però e con l’evoluzione della lingua ha iniziato ad indicare i giorni dal lunedì al venerdì quindi i giorni di lavoro e da qui si è creata un po’ di confusione perché oggi, in italiano, il sostantivo ferie indica i giorni di vacanza, di riposo, di non lavoro mentre l’aggettivo feriale indica i giorni lavorativi. 

 

In francese, invece, sono un po’ più semplici: è rimasto il senso originario e quindi jours fériés significa “giorni festivi”.

 

Quali sono i jours fériés in Francia

Ma vediamo quali sono in Francia questi jours fériés, cioè questi giorni festivi. 

Ce n’è sono 11!

1

Il primo ovviamente è le Premier Janvierle Jour de l’An o le Nouvel An, quindi il Capodanno il 1 gennaio che si chiama letteralmente “Giorno dell’Anno” o anche “Nuovo Anno”.

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A seguire, si arriva subito a Pasquetta che in francese si chiama lundi de Pâques, lunedì di Pasqua.

3

Poi c’è le Premier Mai, la Fête du Travail, il 1 maggio la festa del lavoro. Ovviamente loro non hanno il 25 aprile perché tra Italia e Francia la storia è andata leggermente in modo diverso…

4

Invece loro hanno le 8 mai, cioè l’otto maggio, chiamato anche la Victoire du 1945, cioè la vittoria del 1945, dove festeggiano appunto la vittoria degli Alleati sulla Germania nazista e la fine della Seconda Guerra Mondiale.

5

Ci sono poi altre due feste, legate ad eventi religiosi, che noi non abbiamo: le jeudi de l’Ascension, cioè il giovedì dell’Ascensione, una festa che si celebra 40 giorni dopo Pasqua e cade sempre di giovedì. In quest’occasione normalmente, lavoro permettendo, i Francesi fanno il ponte, “le pont”, per avere, appunto, quattro giorni vacanza.

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Infine, oltre a Pasquetta, le lundi de Pâques, i francesi hanno anche le lundi de Pentecôte, cioè il lunedì dopo Pentecoste.

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Un’altra festa che noi non abbiamo e loro sì è le 14 Juillet, cioè la Fête Nationale française, il 14 luglio che tutti conosciamo.

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Anche loro hanno la festa il 15 agosto, le 15 août che chiamano appunto come noi l’Assomption, quindi l’Assunzione.

9

Come dicevo parlando di Vacances Scolaires, i Francesi festeggiano come noi le 1 novembre, la Toussaint, dove tale parola è l’abbreviazione di Tous les saints, “tutti i santi”, la festa dei santi che abbiamo anche noi.

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Un’altra festa che noi non abbiamo e loro si è le 11 novembre, la Fête de l’Armistice che appunto ricorda la firma dell’armistizio che segna la fine della Prima Guerra Mondiale.

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In Francia non si festeggia l’8 dicembre, mentre l’ultimo giorno festivo dell’anno è Noël, le 25 décembre, cioè Natale; inoltre non hanno neanche il 26 dicembre, Santo Stefano.

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