Rentrer vs Entrer

Negli ultimi due articoli abbiamo fatto un excursus sui momenti di vacanza previsti in Francia per la scuola e in generale nel mondo del lavoro; torniamo adesso a parlare di alcuni verbi fondamentali.

Ora, abbiamo visto che rentrer ha un significato di ritornare e infatti lo abbiamo visto anche paragonato ad altri verbi che hanno lo stesso significato, anche se con qualche sfumatura che sono retourner e revenir. 

Ma attenzione perché rentrer significa anche “re-entrer”, cioè ri-entrare: entrare di nuovo da qualche parte. 

Qui di seguito puoi ascoltare il podcast relativo a questo argomento.

Facciamo adesso un confronto tra i verbi rentrer e entrer, anche perché questi due verbi rischiano a volte di confondersi; ovviamente non si rischia la confusione quando rentrer ha il significato di “ritornare”, di “rientrare a casa o in un luogo abituale”, ma con gli altri significati di questo verbo, e oltretutto anche con il differente utilizzo tra linguaggio scritto e orale, o comunque tra linguaggio formale e informale.

Vediamo il primo significato. 

Il primo significato di RENTRER

Nel linguaggio scritto o formale, se entrer significa “entrare”, rentrer significa “rientrare”, cioè entrare di nuovo, esattamente come in italiano. 

Ad esempio, 

  • j’entre au musée = entro nel museo. Se poi per qualche motivo esco e rientro, quindi entro una seconda volta nel museo, dirò: je rentre au musée.

All’orale, invece, c’è un uso leggermente diverso, perché si tende a utilizzare sempre di più rentrer al posto di entrer e quindi dire ad esempio “je rentre au musée” anche se sto entrando al museo per la prima volta! 

Il secondo significato di RENTRER

Passiamo al secondo significato o comunque alla seconda sfumatura del verbo rentrer rispetto a entrer

Ci sono casi in cui rentrer esprime una maggiore intensità dell’azione, quasi un impegno, uno sforzo maggiore: 

  • se provo ad aprire la porta con la chiave e non ho problemi, potrò dire: la clé est entrée dans la serrure.
  • Se invece faccio fatica perché entra difficilmente, potrò dire la clé rentre difficilement dans la serrure.

E anche nel caso di “entrare” nel senso di “essere ammesso, di divenir membro”, si può notare questa sfumatura, ad esempio:

  • entrer au collège à l’université, in generale senza particolari problemi,
  • diverso dal caso di, ad esempio, rentrer à l’École polytechnique, se si tratta magari di una scuola più difficile o di un numero chiuso.

Oh tutto quanto detto sinora vale allo scritto o comunque in un linguaggio standard tendente al formale.

All’orale, in realtà anche in questo caso si tende a utilizzare rentrer sempre di più al posto di entrer quindi in tutte le situazioni.

En résumé

Ovviamente, ci sono spesso frasi fatte, espressioni particolari in cui si mantiene questa differenza tra entrer e rentrer; però diciamo che in generale, all’orale, o comunque in un linguaggio familier, colloquiale, non particolarmente formale, se usiamo rentrer in tutte le situazioni non sbagliamo mai. 

Ma attenzione! Perché invece in un linguaggio scritto o formale bisogna fare caso e tener conto di queste sfumature di significato!

Bene, spero che la differenza tra questi due verbi sia chiara e che tu sappia riconoscere ora quando usare l’uno e quando l’altro, a seconda della situazione. 

Nel prossimo articolo vedremo 5 frasi fatte legate ai verbi di cui abbiamo parlato qui e che sono bene o male collegati tra loro: rentrer, retourner, revenir, entrer.

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